Viaggio Estivo – Sicilia, crogiolo e ponte tra etnie e culture del Mediterraneo

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 VIAGGIO ESTIVO – ANNO SOCIALE 2015/16

Sicilia, crogiolo e ponte tra etnie e culture del Mediterraneo

 

Da lunedì 18 luglio a giovedì 28 luglio 2016

Il viaggio è riservato ai Soci iscritti per l'anno sociale 2015/16.

Programma di massima che potrà subire alcune variazioni per esigenze contingenti.

 

Lunedì 18 luglio 2016

Partenza dalla stazione vecchia di Pescara (terminal bus) alle ore 7.00.

Arrivo a Linguaglossa (CT) per la cena e la sistemazione presso l'Hotel Villa Neri Resort&Spa*****

 

Martedì 19 luglio 2016

Ai confini del Parco dell'Etna

Linguaglossa e il Museo etnografico dell'Etna; Zafferana Etnea, adagiata su terrazzoni di pietra lavica, che si protendono verso il mare Ionio; Randazzo, il paese più vicino al cratere principale, con la basilica di Santa Maria costruita in pietra lavica e il museo dei Pupi; Bronte, la città dei pistacchi, il cui territorio ricade all'interno di due parchi: quello dell'Etna e quello dei Nebrodi. Notevoli la Ducea di Nelson e i portali scolpiti in pietra lavica.

Facoltativa l'escursione ai crateri più accessibili per scoprire paesaggi lunari.

Cena e pernottamento presso l'Hotel Villa Neri Resort&Spa*****

 

Mercoledì 20 luglio 2016

La Sicilia prima e dopo i Greci

Brucoli: il paesino sorge su una penisoletta separata dalla terra da un lungo portocanale, creato, nel corso dei secoli, dal torrente Porcaria. L'acqua è cristallina e le posidonie formano un prato sottomarino.

Necropoli rupestre di Pantalica: la città antica, nella valle dell'Anapo, costruita in forma di alveare tra l'XI e l'VIII sec. a. C., abbandonata nell'Alto Medioevo, fu utilizzata poi come rifugio contro le incursioni arabe.

Raggiungeremo la famosa necropoli dove si contano più di 5000 tombe di epoche diverse.

Siracusa: della città di Archimede restano una fra le più importanti aree archeologiche del Mediterraneo, il sito mitico della Fonte Aretusa, le tracce della fuga di Caravaggio, i resti di uno splendido Antonello da Messina ed una luce incredibile che avvolge la città barocca.

Sistemazione e cena presso il Mediterraneo Palace Hotel **** di Ragusa.

 

Giovedì 21 luglio 2016

Barocco e mare

Modica, Mùrika, in siculo, significava roccia dura e non coltivabile. È infatti una città arroccata, dove il Barocco non è solo Barocco, ma diventa Barocco Siciliano.

La città ha dato i natali a Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura nel 1959.

Famosa l'Antica Dolceria Bonajuto, che, sulla confezioni di dolci e cioccolato, vanta la scritta "Gran premio e medaglia d'oro all'esposizione internazionale di Roma del 1911".

Portopalo di Capo Passero: è il Comune più meridionale della Sicilia. Tunisi, in linea d’aria, è un po’ più a Nord. Appartiene alla provincia di Siracusa ed è bagnato da due mari, lo Ionio e il Mediterraneo. Ha un centro minuscolo tutto dedicato al porto, ma la vera attrazione di Portopalo è un mare sempre cristallino e dall’invitante bellezza. Non distanti dalla costa, sorgono due isole che rientrano nel territorio comunale: l’Isola di Capo Passero e l’Isola delle Correnti. La prima era un tempo una penisola unita alla terraferma da una striscia di sabbia. L’accesso era regolato da un ponte levatoio. LIsola delle Correnti ospita un secondo faro ed è collegata alla terraferma da un braccio artificiale che in periodo di bassa marea rende l’isola una penisola. Per la presenza di esempi tipici della macchia mediterranea, come il cappero, oggi l’isola è sottoposta a tutela ambientale.

Marina di Ispica, con eventuale sosta per il bagno.

Marzamemi: il borgo è nato attorno all'approdo, poi divenuto porto da pesca. La tonnara di Marzamemi risale al tempo della dominazione degli arabi in Sicilia. Nel 1752 furono costruiti il palazzo e la chiesa della tonnara, e le casette dei marinai. Famosa è la bottarga di tonno rosso, lavorata usando artigianalmente antichi sistemi di essiccazione derivati dalla cultura arabo-fenicia.

Cena di pesce al Ristorante Campisi, sul mare. Da Marzamemi il difficile sarà ripartire!

Pernottamento a Ragusa presso il Mediterraneo Palace Hotel ****

 

Venerdì 22 luglio 2016

Il ragusano

Ragusa, la città dai due volti: la città nuova, costruita sull'altopiano in stile barocco con palazzi eleganti e vie ampie e rettilinee, e Ibla, la città vecchia, con edifici anch'essi barocchi, ma su viuzze tipicamente medievali.

Splendido il Duomo di San Giorgio, da cui si domina tutta la città.

Il Castello di Donnafugata (anche l'interno), Punta Secca, il mare di Montalbano, Donnalucata, la Fornace Penna, a Punta Pisciotto, una cattedrale laica sul mare. Scicli, la Vigata di Andrea Camilleri, è araba, normanna, aragonese. Ha impianto settecentesco posteriore al terremoto del 1693, nella cui chiesa di San Bartolomeo, l'unica che ha resistito al sisma, si trova un presepe ligneo tra i più antichi della Sicilia.

Proseguimento per Noto, un giardino di pietra, capitale del Barocco e patrimonio dell'Umanità.

I palazzi sono maestosi, costruiti nella pietra locale, tenera e compatta, dal candore che il tempo ha colorato creando quella magnifica tinta dorata e rosata che la luce del tramonto accentua.

Cena e pernottamento a Ragusa presso il Mediterraneo Palace Hotel ****

 

Sabato 23 luglio 2016

La Sicilia del Canale

Alle ore 7.30 partenza da Ragusa per Porto Empedocle, la marina di Girgenti del 1300, un importante centro portuale; nel XV secolo Carlo V vi fece edificare una torre difensiva. La mattinata la trascorreremo in uno dei tratti costieri più belli della Sicilia, la Scala dei Turchi, una falesia viva costituita da uno sperone di marna bianca prominente sul mare, le cui falde degradanti a strato le conferiscono un aspetto suggestivo, accentuato dal contrasto cromatico fra l'azzurro del mare e del cielo e il bianco accecante della roccia.

Pranzo a Porto Empedocle, Trattoria Torre Carlo V. Proseguimento per la zona archeologica di Selinunte, che deve il suo nome alla parola greca Sélinon, con cui veniva chiamato l'appio, una specie di profumatissimo prezzemolo. Visiteremo i resti di imponenti templi, tra cui il Tempio G, uno dei più grandi dell'architettura greca. Arrivo in serata a Mazara del Vallo.

Sistemazione e cena presso l'Hotel Mahara ****

 

Domenica 24 luglio 2016

Tra storia e natura

Mazara del Vallo: visita alla preziosa statua bronzea del Satiro danzante, pescata dai pescatori locali nella primavera del 1998, esposta nel Museo di Sant’Egidio, edificio di rilevante interesse architettonico, che la ospita dal 2005, anno del completamento del restauro.

Il teatro Garibaldi, un altro dei gioielli di questa città, inaugurato ai tempi dello sbarco di Garibaldi in Sicilia; era il teatro del popolo, costruito dai maestri d'ascia mazaresi con legno proveniente da barche dismesse.

Mozia: circondata dalle basse acque della laguna dello Stagnone di Marsala, la piccola isola di Mozia, un tempo colonia Fenicia, è luogo ricco non solo di storia e cultura, ma anche di pregevoli bellezze naturali. Visiteremo il Tofet, la Casa delle anfore, la Casa dei mosaici e ammireremo il celebre Giovinetto di Mozia.

Trapani, tra fortezze e coralli: la città, incastonata tra arenili, scogliere, faraglioni, reca evidenti i segni delle antiche culture. Notevoli il Santuario dell'Annunziata, la Chiesa dei Misteri, che conserva venti gruppi lignei portati in processione il venerdì santo, la Torre di Ligny, il museo Pepoli, con testimonianze della lavorazione del corallo, le saline e i vecchi mulini, che sono parte del paesaggio marino.

Cena e pernottamento a Trapani presso l'Albergo Vittoria ****

Lunedì 25 luglio 2016

L'Area Marina Protetta delle Isole Egadi

E' estesa per 53.992 ettari di mare ed è la più grande d'Europa. Istituita nel 1991 comprende le isole di Favignana, Levanzo, Marettimo e gli isolotti di Formica e Maraone.

Favignana: è l'isola più grande, conosciuta con il nome di "farfalla" per la sua forma. Ad oriente è verde e pianeggiante, ad occidente rocciosa. Costituita di pietra arenacea e calcarea, per molto tempo Favignana ha esportato blocchi di tufo per costruzione. Sparse in tutta l'isola restano le cave, scavate come grotte.

Notevoli gli scavi archeologici "Bagni delle donne", la Chiesa Madre, il Villino Florio e la Tonnara.

Bellissima la spiaggia di Punta Calarossa.

Levanzo: la più piccola delle isole, ha una zona archeologica, il centro di Cala Dogana e la Grotta del Genovese, famosa per i graffiti dell'età paleolitica.

Marettimo: la più lontana e la più montuosa, non ha alberghi, solo un piccolo porto. Interessanti le "case romane", Punta Troia e le grotte.

Minicrociera a Favignana e Levanzo.

Pranzo a bordo.

Rientro a Trapani per la cena e il pernottamento presso l'Albergo Vittoria ****

 

Martedì 26 luglio 2016

La Sicilia occidentale

Minicrociera San Vito Lo Capo, Riserva Naturale Orientata dello Zingaro e Tonnara di Scopello.

San Vito Lo Capo: vegliata dal profilo tagliente del monte Monaco, offre un mare dai riflessi turchesi.

Le torri di avvistamento circondano il borgo originario al centro di una costa ricca di emergenze naturalistiche e di testimonianze paleolitiche, in cui si alternano cale con spiagge di sabbia finissima, grotte con figure antropomorfe, costoni e faraglioni. A difesa di una costa selvaggia e incontaminata è stata istituita dal 1981, da San Vito Lo Capo a Scopello, la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, un'area naturale protetta gestita dall'Azienda Regionale Foreste Demaniali della Regione Siciliana. La costa dello Zingaro è uno dei pochissimi tratti di costa siciliana non contaminata dalla presenza di una strada litoranea.

Scopello: cresciuta attorno ad un antico baglio, deve probabilmente il proprio nome ai faraglioni o scogli (in latino scopulus, in greco scopelos). La Tonnara di Scopello è una delle più importanti e antiche di tutta la Sicilia.

Nel tardo pomeriggio visita di Erice: la città, a 750 metri sul livello del mare, ha un impianto urbano a forma triangolare, delimitato sul lato occidentale da mura Ciclopiche, interrotte da tre torrioni e da tre porte normanne. Al centro del triangolo sorge la Chiesa di San Pietro con l'annesso monastero che oggi ospita il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana.

Cena e pernottamento a Trapani presso l'Albergo Vittoria ****

 

Mercoledì 27 luglio 2016

La Sicilia tirrenica

Partenza da Trapani alla volta di Gioiosa Marea per il pranzo presso l'Agriturismo Santa Margherita.

Nel pomeriggio Messina, tra Scilla e Cariddi; stretta tra la costa e i Monti Peloritani, si affaccia con il suo porto naturale a forma di falce su un mare tanto burrascoso che Omero vi collocò i due terribili mostri. Fondata dai Greci, è punto di incontro di svariate culture. Segnata da numerosi terremoti, nel 1430 diede i natali ad Antonello da Messina e nel 1678 a Filippo Juvarra, che operò per molti anni a Torino come architetto di Casa Savoia. Nel Museo Regionale scopriremo due splendide tele del Caravaggio.

Ci sarà anche il tradizionale arancino.

Arrivo a Scilla e passeggiata nel quartiere di Chianalea, ossia Piana delle Galee, nome di un'antica imbarcazione, sinonimo arcaico di pescespada. Situata sul versante settentrionale della scogliera, Scilla ha le case costruite quasi tutte a ridosso del mare, tanto che è conosciuta come "piccola Venezia del Sud".

Cena e pernottamento presso l'hotel Regent**** di Catona (RC).

 

Giovedì 28 luglio 2016

Dopo una breve visita al lungomare di Reggio o ai Bronzi di Riace, per chi non ci fosse stato, partenza alla volta di Pescara. Rientro in serata intorno alle 21.30.

 

Quota di partecipazione: euro 1250. Supplemento camera singola euro 225.

La quota comprende:

  • Trasporto in Bus Satam

  • Sistemazione Hotel ***** o Hotel **** in camera doppia

  • Pranzi e cene (bevande incluse) secondo programma

  • Tassa di soggiorno a Ragusa

  • Minicrociere con la Compagnia "Blue Lines" di Trapani per la visita alle Isole Egadi e alla Riserva dello Zingaro con pranzo a bordo

  • Tassa ingresso Isole Egadi Patrimonio dell'Umanità

  • Traghetto per Mozia e ingresso all'isola

  • Guide a Siracusa, Mozia, Selinunte e dove ce ne sia necessità

  • Assicurazione

 

La quota non comprende:

  • Ingressi e tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”

  • Escursione ai crateri dell'Etna

 

Prenotazione entro il 28 maggio 2016, anticipo di euro 350 entro il 10 giugno e saldo entro il 5 luglio 2016, da versare sul c/c postale n. 50447697, intestato a: A.I.I.G.– Sezione Abruzzo, via America 58, 64026 – Roseto degli Abruzzi o con bonifico (IBAN IT96R0760115400000050447697).

Informazioni: Agnese Petrelli, via America 58 – 64026 Roseto degli Abruzzi (TE), tel. 085/7932938, cell. 338/2169585; Giovanna Tacconelli, cell. 347/3305790; Andreina Salvatore, cell. 3343810172.

Sito: www.aiigabruzzo.it – e-mail: agnese.petrelli@yahoo.

Iscrizione anno sociale 2015/16: Soci Effettivi € 30; Juniores e Familiari € 15.

 

 

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