Circolare n.4 anno sociale 2015/16

Circolare n. 4   (anno sociale 2015-16)

Comunicazioni

a)  CONCORSO FOTOGRAFICO AIIG 2015

Fotografi di classe

Paesaggi della scuola attraverso gli “obiettivi” di studenti e docenti

Possono partecipare classi delle scuole di ogni ordine e grado. Categoria 1: Classi quarte e quinte di Scuola primaria; Categoria 2: Classi di Scuola secondaria di primo grado; Categoria 3: Classi di Scuola secondaria di secondo grado.

Ogni classe può partecipare al concorso con una sola fotografia del paesaggio del proprio territorio. Il concorso verrà gestito attraverso il Social Network Facebook; le immagini fotografiche dovranno pervenire tramite messaggio all’indirizzo mail concorsofotoaiig@gmail.com entro e non oltre il 30 Aprile 2016. Regolamento sul sito

 


b59˚ Convegno Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia

20˚ Corso Nazionale di Formazione e sperimentazione didattica

Sapienza Università di Roma

GEOGRAFIE DISUGUALI
L’educazione geografica per l’inclusione
Roma, 29 settembre – 3 ottobre 2016

 

c)  Nuovo sito www.aiigabruzzo.it, più consultabile e interattivo, contiene un blog e una pagina Facebook.

Tutti possono fare commenti, inserire foto o fare proposte. Ogni socio, per accedere al blog, deve iscriversi inserendo la propria email. Il vecchio sito resta consultabile come memoria dell'Associazione.

 

d)  Iscrizione insegnanti in servizio

E' possibile detrarre il costo dell'iscrizione AIIG dai fondi assegnati agli insegnanti secondo i provvedimenti della "Buona Scuola" presentando la ricevuta con la dicitura Abbonamento alla rivista scientifica "Ambiente Società Territorio" per l'annata 2015/16. Si può prevedere anche una fidelizzazione biennale.

 

Oggettoattività della Sezione Abruzzo per i mesi di marzo e aprile 2016

 

  1. Corso di ceramica –  da martedì 8 marzo 2016 – ore 15.00

Nuovo Corso di ceramica presso il Laboratorio dell'Associazione "Miricreo" – con la quale abbiamo iniziato una collaborazione – a Montesilvano, via Verrotti 13 (dietro al supermercato Todis, 200 metri a Sud di Oasi). Divideremo le spese che, peraltro, saranno contenute nei costi.

 

  1. Corso di Formazione

     

    Giovedì 3 e venerdì 4 marzo 2016

    PESCARA – ISTITUTO TECNICO "T. ACERBO" Aula Magna, via Pizzoferrato 1 (Dietro alla stazione)

    Dal luogo al territorio, dall’emozione alla cittadinanza attiva

    Corso di Formazione in servizio con la geografia come disciplina di sintesi interdisciplinare

     

    A partire da un aggiornamento sulle idee e le pratiche che stanno cambiando la considerazione e il ruolo della geografia a livello internazionale, in particolare in area anglosassone (spatial turn), si proporranno semplici metodologie attraverso le quali introdurre facilmente innovazioni nell'insegnamento.

    La dimensione spaziale è oggi rivalutata in tutto l’arco delle scienze umane, dalla storia alla letteratura. Questo cambiamento consente di rinnovare l’insegnamento scolastico della geografia, rendendo concreto quanto suggerito nelle Indicazioni Nazionali, ma anche di comprendere il suo ruolo nell’ambito di altre discipline.

    La dimensione spaziale è presente in tutti i saperi e spesso altre discipline utilizzano strumenti (le carte geografiche, i modelli spazializzati) e concetti geografici (paesaggio, sito, regione, luogo, territorio). A sua volta la geografia fa uso di conoscenze e metodi di altri saperi per comprendere i sistemi che interconnettono società umane e ambiente terrestre. Il Corso in aula si compone di una parte teorica su conoscenze, competenze e metodologie e di una parte laboratoriale dove si sperimenteranno semplici metodologie didattiche applicabili all’insegnamento. L'ultima parte del Corso, di ore quattro, consisterà in una lezione sul campo, con un’uscita didattica come educazione alla geografia, in data da concordare con i docenti partecipanti, sul tema "Dall'osservazione del paesaggio alla costruzione del territorio".

    Durata del Corso: ore 20

    Destinatari: docenti delle scuole di ogni ordine e grado

    Direttrice del Corso: prof.ssa Agnese Petrelli

    Coordinatrici: prof.sse Maria Luisa Caruso e Andreina Salvatore

    Relatore in aula: prof. Cristiano Giorda, professore Associato di Geografia presso l’Università degli Studi di Torino e responsabile Nazionale AIIG per la Formazione Docenti

    Ha pubblicato oltre cento articoli scientifici, tre libri e vari manuali di uso didattico.

    Relatori della lezione sul campo: prof. Fernando Tammaro (Docente universitario di botanica), prof. Giuseppe Troiano, dott. Gianluca Esposito (Geologo)

     

    Programma

     

    Giovedì 3 Marzo 2016

    Mattina   (ore 9.00-13.00)

    Le idee chiave della geografia contemporanea e le connessioni inter e trans-disciplinari con storia, italiano, matematica, scienze, educazione motoria, immagine, inglese, religione.

    La geografia come educazione alla cittadinanza. Educazione geografica e territorio.

    Pomeriggio   (ore 14.00-18.00)

    Laboratori:

    – individuare la dimensione geografico-spaziale nei problemi del mondo contemporaneo e nei contenuti delle altre discipline di insegnamento;

    – la mappa del cuore e la mappa di cittadinanza: geografie emozionali e radicamento territoriale.

    Venerdì 4 Marzo 2016

    Mattina   (ore 9.00-13.00)

    Interpretare il mondo con le categorie geografiche: geopolitica, crisi ambientali e globalizzazione. Osservare, documentare, interpretare, rappresentare i luoghi.

    Pomeriggio   (ore 14.00-18.00)

    Laboratori:

    – costruire una lezione o un’unità di apprendimento partendo da un fatto di attualità e dai grandi temi del mondo contemporaneo;

    – attraverso l’osservazione diretta e indiretta (anche con l’uso di nuove tecnologie) del quartiere e del sito in cui si svolge il corso, sperimentare una metodologia di cittadinanza attiva e studio del territorio riproducibile in ogni contesto scolastico.

    A conclusione del Corso è prevista una lezione sul campo, con un’uscita didattica, come educazione alla geografia (ore quattro).

    Verrà rilasciato un attestato di frequenza

    Quota di iscrizione: euro 50 (detraibili dal fondo "Buona scuola") da versare sul c/c postale n. 50447697, intestato a: A.I.I.G.– Sezione Abruzzo, viale America 58, 64026 – Roseto degli Abruzzi o con bonifico (IBAN IT96R0760115400000050447697).

    Nella quota di iscrizione sono compresi due spuntini a buffet nell'intervallo pranzo e il bus per la lezione sul campo. I Soci sono pregati di diffondere l'iniziativa.

     

  2. Lunedì 7 marzo 2016  – ore 16.00  (da non perdere!)

     

    Incontro-dibattito sui cambiamenti climatici

    "Mediterraneo ieri, oggi e domani"

La tropicalizzazione del Mediterraneo è un fenomeno attualissimo che vede il nostro mare assomigliare sempre di più ad un mare tropicale. In tempi recenti, a causa del riscaldamento del pianeta, le acque del Mediterraneo si sono riscaldate, accogliendo specie dal vicino Mar Rosso, attraverso il Canale di Suez, e dalle acque più calde dell'Atlantico.

Alla proiezione di uno splendido video sui pesci del Mar Rosso, "The Red Sea", prodotto da Abruzzo Divers, farà seguito un interessantissimo intervento del prof. Adriano Madonna, Biologo Marino presso il Laboratorio di Endocrinologia Comparata del Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli, di fama internazionale ed eccezionalmente disponibile per l'incontro AIIG.

Pescara, Ex AURUM, Sala/Auditorium "Francesco Paolo Tosti" – Largo Gardone Riviera

L'incontro è aperto a tutti.

 

  1. Domenica 13 marzo 2016

     

    Umbria antichissima, romana e medioevale

    Todi

    “La città più vivibile del mondo” (i tuderti preferiscono dire “città ideale”), è circondata da tre cerchia di mura (etrusche, romane e medievali). Su Piazza del Popolo si affaccia il Palazzo Comunale, nato dall’unione del Palazzo del Popolo, del Palazzo del Capitano e del Palazzo dei Priori.

    Costituiscono il complesso religioso il Duomo, eretto nel XII secolo sui resti di un tempio del dio Apollo, con la lunga scalinata d’accesso, e la Chiesa di San Fortunato, dedicata al santo patrono ed edificata nel XIII secolo, che conserva un bellissimo affresco di Masolino da Panicale e, nella cripta, la tomba del poeta umanista Jacopone da Todi. Fuori città il Tempio di Santa Maria della Consolazione, costruito nel XVI sec. su disegno del Bramante, con struttura a pianta centrale sormontata da una cupola.

Passeggiata negli angusti vicoli dove si aprono le porte a tutto sesto delle antiche botteghe artigiane, facenti capo, in epoca medioevale, alle ventitré corporazioni di arti e mestieri che dominavano la vita economica cittadina.

Nel centro storico si trova la casa Dipinta "the painted House", suggestiva opera d'arte contemporanea. Fu acquistata negli anni settanta dall'artista irlandese Patrick "Ireland" che ne dipinse le pareti con colori accesi e disegni geometrici dal profondo significato simbolico.

 

San Gemini

San Gemini è celebre per le terme e l'acqua minerale, ma soprattutto per la bellezza del centro storico, ben conservato e caratterizzato da morfologia e aspetto tipicamente medioevali.

Il centro abitato sorge sui resti di un piccolo insediamento di epoca romana, Casventum, lungo il tracciato dell'antica via Flaminia. Al patrono cittadino è dedicato il Duomo, nella cui sacrestia pare fossero rinvenute, nel 1775, le reliquie del santo.

 

Carsulae

Carsulae era un'antica città di epoca romana (sebbene le prime testimonianze si registrarono in epoca celtica) lungo la futura via Flaminia, mentre i primi insediamenti silvo-pastorali ed agricoli risalgono al IX sec. a.C. Con la costruzione della via Flaminia a cura del console Caio Flaminio, la città crebbe notevolmente grazie anche alle immigrazioni delle comunità montane limitrofe che vedevano un'ottima opportunità per migliorare le proprie condizioni di vita. Dal III secolo non si saprà più niente della città. La distruzione di Carsulae è strettamente connessa, come la propria nascita, alla Via Flaminia: la perdita di importanza del ramo occidentale della via a favore di quello orientale comportò il declino della città che, dopo tentativi di conquista di popolazioni barbariche, venne distrutta da un evento sismico e definitivamente abbandonata in età medievale.

 

Avigliano Umbro

Milioni di anni di storia nel comune più giovane dell'Umbria: la Foresta Fossile di Dunarobba.

Venne alla luce verso la fine degli anni ’70, all’interno di una cava di argilla. I resti dei circa 50 tronchi di gigantesche conifere oggi visibili costituiscono una rara testimonianza di alcune essenze vegetali che caratterizzavano questo luogo tra i 3 e i 2 milioni di anni fa, cioè nel Pliocene. Ancora in gran parte sepolta dal sedimento, la foresta riconduce ad un clima sensibilmente più caldo. La conservazione dei tronchi in posizione di vita e il mantenimento quasi totale delle caratteristiche del legno originario, sono dovute al graduale e continuo seppellimento all’interno di un’area paludosa situata sulle rive di un lago.

Il Centro di Paleontologia Vegetale è stato realizzato alla fine degli anni ’90 per supportare l’attività di studio sulla Foresta Fossile.

Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 6.30 e rientro intorno alle 21.00. Pranzo al sacco.

Quota di partecipazione euro 35, guida inclusa. Ingressi: Carsulae euro 3,50; Foresta Fossile euro 3,50.

 

  1. Giovedì 24 marzo 2016  –  pomeriggio (ore 15.00 – 24.00)

     

    Nell’ambito dei riti della Settimana Santa a Lanciano ad opera dell'Arciconfraternita della Morte e Orazione:

    Il Cireneo, processione notturna del Giovedì Santo o degli Incappucciati

    Un uomo, una città, una croce.

    Quell’uomo riassume una città e quella croce, che porta sulle sue spalle, ricapitola le attese profonde di una Lanciano che, forse, non aspetta altro che vedere uscire proprio quell’uomo con quella croce dalla Chiesa di Santa Chiara, il Giovedì Santo, tra le orazioni, le luci, il calore delle fiaccole, le note meste della banda e il rumore inquietante delle arcaiche “raganelle”.

    Data l'ora tarda di uscita della processione (le 22.00), avremo modo di visitare, nei pressi di Lanciano, tre borghi antichi: Treglio, Frisa e Mozzagrogna.

     

A Treglio, conosciuto come il "Paese dell'affresco", scopriremo suggestivi angoli di arte dove gli affreschi sono diventati il linguaggio attraverso cui raccontare i valori e le tradizioni di una intera popolazione.

Frisa, abitato sin da tempi remoti, fu feudo, insieme a Guastameroli, dell'antica Anxanum. Visiteremo il piccolo borgo con le sue architetture civili e religiose.

Mozzagrogna, centro strategicamente importante, situato sulla linea Gustav, durante l'ultimo conflitto mondiale fu teatro di ripetuti e devastanti bombardamenti e di efferate azioni di guerra da parte degli opposti schieramenti, che provocarono cinquanta vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato.

La popolazione tutta, seppure provata dagli stenti e dalle sofferenze, intraprese poi la difficile opera di ricostruzione.

Visiteremo le chiese di San Rocco, di Santa Maria della Vittoria e l'esterno del Castello di Septe.

 

Prima della processione, un veloce spuntino.

Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 16.00 e rientro intorno alle 24.00.

Quota di partecipazione euro 15.

 

  1. Domenica 3 aprile 2016

     

    Escursione nella terra degli Equi

    La piana del Cavaliere e il lago del Turano

     

Gli Equi o Equicoli, uno dei popoli più antichi d'Italia, definito dagli storici come “espertissimo nell'arte della guerra“ e, al tempo stesso, come "istitutore" dello ius feciale (un antichissimo diritto internazionale che regolava i rapporti tra le popolazioni italiche) ed anche di nozioni di diritto pubblico utilizzate successivamente dai Romani.

Tra Pereto e Rocca di Botte, un capolavoro nascosto in una chiesa, ancora oggi, di grande devozione popolare: il Santuario della Madonna del Monte, noto anche come Santa Maria dei Bisognosi, in una posizione suggestiva. La chiesa conserva prestigiosi affreschi di Jacopo di Arsoli, Desiderio da Subiaco e Petrus e una quantità di altre pitture che offrono un suggestivo colpo d'occhio sull'arte sacra di alcuni secoli. I pellegrini che entrano in chiesa vengono accolti da una antica e rara statua lignea della Madonna con Bambino, raccontata da numerose testimonianze storiche come particolarmente miracolosa.

 

ORICOLA, antico centro dominato dalla possente rocca, custodisce due opere d'arte: un affresco duecentesco nella chiesa di Santa Reparata ed un artistico organo nella chiesa di San Salvatore.

Possibile visita alla chiesa di Santa Maria in Cellis, pregevole per il portale romanico.

 

A 536 metri sul livello del mare, il Lago del Turano è un grande bacino idroelettrico, realizzato sul fiume omonimo con una diga eretta nel 1939 nei pressi dell'abitato di Posticciola. Lungo una decina di chilometri, è collegato al Lago del Salto da una galleria e alimenta la centrale elettrica di Cotilia.

A metà del lago si fronteggiano, il primo su una penisola e l'altro su un cocuzzolo roccioso, i due centri abitati di Colle di Tora e di Castel di Tora, i cui nomi ricordano l'antica città sabino-romana di Thiora.

 

COLLALTO SABINO, a picco sul lago del Turano, è considerato uno dei borghi più belli ed intatti d'Italia. Sorto intorno ad una torre di difesa, dopo la distruzione di Carsoli per le scorribande saracene ed ungare, divenne sede di un gastaldato e successivamente possedimento dell'Abbazia di Farfa, particolarmente importante per la posizione strategica tra lo Stato pontificio e il Regno normanno.

Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 7.00 e rientro intorno alle 21.00. Pranzo libero.

Quota di partecipazione euro 30.

 

  1. Giovedì 7 aprile 2016 – pomeriggio – ore 16.00

     

     

    Assemblea dei Soci con approvazione del bilancio anno sociale 2014-15 e, a seguire,

    conversazione con Emilio De Grazia:

    La seduzione

Pescara, Sala Convegni della Fondazione Pescarabruzzo, Corso Umberto I, 83 (IV piano, ingresso laterale, cancello bianco).  Piccolo buffet.

 

  1. Sabato 16 aprile 2016 (pomeriggio)

     

    Escursione a sorpresa

    Il fascino di antiche memorie: due borghi del chietino ai confini dell'Abruzzo

    Spuntino a base di prodotti tipici locali euro 7.

    Quota di partecipazione euro 15.

    Partenza da Pescara (terminal bus) alle 14.30 e rientro intorno alle 21.00.

     

  2. Da sabato 23 a lunedì 25 aprile 2016

Viaggio di studio in Terra d'Otranto

Castelli….sul mare

 

Il viaggio è riservato ai Soci iscritti per l'anno sociale 2015/16.

Programma di massima

Sabato 23 aprile 2016

Partenza dalla stazione vecchia di Pescara (terminal bus) alle ore 6.30.

Visita di Nardò con la piazza Salandra, una delle piazze più belle del Mezzogiorno, e Galatina, patria della "pizzica" e del "pasticciotto leccese", con la famosa Basilica di Santa Caterina D'Alessandria, seconda per ricchezza decorativa solo a quella di San Francesco d'Assisi.

Arrivo a Gallipoli (città bella), sulla costa ionica del Salento delle Serre. La città si compone di due parti: il nucleo antico, che occupa interamente la superficie di un'isola calcarea, difesa da un castello edificato dagli Angioini, e dal borgo, la parte più moderna della città. Un ponte seicentesco collega il centro storico alla terraferma; in passato, il collegamento era dato da un istmo, il cui taglio fu progettato dai Veneziani e realizzato dagli Spagnoli, per rendere più sicura e difendibile la posizione del borgo.

Cena e pernottamento presso gli Hotel "Al pescatore" e "33 Baroni", entrambi 4 stelle.

Domenica 24 aprile 2016

Visita di Gallipoli e partenza lungo il percorso del tratto costiero Ovest (sabbioso) fino a Santa Maria di Leuca, estremo lembo del tacco d'Italia. I naviganti greci provenienti dall'Oriente le diedero il nome di Leukòs, illuminata dal sole. Visita del Santuario. Proseguimento lungo il tratto costiero ad Est (roccioso) per raggiungere Castro Marina, nota per l'impareggiabile scenario della Grotta Zinzulusa, che si apre su un mare dalle trasparenze cristalline. Pranzo presso il Piccolo Ranch. Partenza per Specchia, uno dei Borghi più belli d'Italia. Rientro a Gallipoli in prima serata per la cena e il pernottamento.

Lunedì 25 aprile 2016

Partenza da Gallipoli per Otranto.

Situato sulla costa adriatica della penisola salentina, Otranto è il comune più orientale d'Italia: il capo omonimo, chiamato anche Punta Palascìa, è il punto geografico più ad Est della penisola italiana e punto di separazione tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico. Gli abitanti di Otranto si chiamano Idruntini, perchè l'antico nome della città era Hydruntum dal fiumicello Idro che sfocia in vicinanza dell'abitato. Dapprima centro grecomessapico e romano, poi bizantino e più tardi aragonese, Otranto si sviluppa attorno all'imponente castello e alla cattedrale normanna in cui si conserva uno dei più importanti ed estesi cicli musivi del medioevo italiano che, conosciuto pure da Dante, rappresenta la splendida ed esaustiva quintessenza della cultura del tempo. La città ha dato il suo nome al Canale d'Otranto, che separa l'Italia dall'Albania, e alla Terra d'Otranto, antica circoscrizione del Regno di Napoli.

Nel 2010 il borgo antico è stato riconosciuto Patrimonio Culturale dell'UNESCO.

Pranzo presso la Masseria Appidè (dimora storica) a Corigliano d'Otranto.

Rientro a Pescara intorno alle ore 23.00. La quota di partecipazione, di euro 260, comprende: trasporto in autobus Satam, 2 pernottamenti in hotel 4**** in camera doppia (supplemento singola € 15 a notte), 2 cene in hotel (bevande comprese), 2 pranzi tipici, guida per i tre giorni, ingressi esclusi.

Saldo entro il 15 aprile 2016.

Buona Pasqua.                                   Agnese Petrelli

 

Prenotazioni: Agnese Petrelli, via America 58 – 64026 Roseto degli Abruzzi (TE), tel. 085/7932938, cell. 338/2169585; Giovanna Tacconelli, cell. 347/3305790 – Andreina Salvatore, 3343810172.

Sito: www.aiigabruzzo.it – e-mail: agnese.petrelli@yahoo.

Iscrizione anno sociale 2015/16. Soci Effettivi € 30; Juniores e Familiari € 15.

Versare la quota sul c/c postale n. 50447697, intestato a: A.I.I.G.– Sezione Abruzzo, viale America 58, 64026 – Roseto degli Abruzzi o con bonifico (IBAN IT96R0760115400000050447697).

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