Viaggi e Cultura

percezioni, emozioni, racconti e scoperte...aggiornamenti, approfondimenti, conoscenza, percorsi, esperienze di viaggi della mente e dell'anima

Attività

Circolare n. 2 – ANNO SOCIALE 2016 -17 (1° settembre 2016 – 31 agosto 2017)

 

 

Roseto degli Abruzzi, 22 ottobre 2016

Ai Signori Soci

Circolare n. 2 – ANNO SOCIALE 2016 -17 (1° settembre 2016 – 31 agosto 2017)

Si prega di rinnovare l’iscrizione poiché le nostre attività sono rivolte esclusivamente ai Soci.

 

Comunicazione

Nella seduta del 5 aprile 2016 il Consiglio centrale AIIG ha deciso di aumentare, dopo sei anni, la quota di iscrizione da € 30 a € 35. Inalterata quella dei soci juniores e familiari (€ 15).

 

 

Oggetto:

attività della Sezione Abruzzo per i mesi di novembre, dicembre e gennaio 2017

 

  1. Domenica 13 novembre 2016

L’autunno nella Valle del Metauro: paesaggi e tartufi

Al mattino Fiera Nazionale del tartufo bianco di Acqualagna (PU).

Nel pomeriggio visita a Cagli, l’antica ad Calem sulla Via Flaminia, con il Torrione di Francesco di Giorgio Martini, l’elegante Teatro Comunale del secolo XIX e la Chiesa di S. Francesco, che conserva al suo interno affreschi attribuiti ad Antonio Alberti da Ferrara. Di notevole interesse la Chiesa di S. Angelo Minore risalente al sec. XVI e altri tesori da scoprire.

 

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Circolare n. 1 – ANNO SOCIALE 2016 -17 (1° settembre 2016 – 31 agosto 2017)

Roseto degli Abruzzi, 1 settembre 2016               

             

Ai  Signori  Soci                                                                                                                     

Circolare n. 1  –  ANNO SOCIALE 2016 -17     (1° settembre 2016 – 31 agosto 2017)

Si prega di rinnovare l’iscrizione poiché le nostre attività sono rivolte esclusivamente ai Soci.

 

Comunicazioni

a)  Nella seduta del 5 aprile 2016 il Consiglio centrale AIIG ha deciso di aumentare, dopo sei anni, la quota di iscrizione da € 30 a € 35. Inalterata quella dei soci juniores e familiari (€ 15).

 

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In Sicilia – luglio 2016

Gita molto bene organizzata; ho provato grande emozione vedendo la Scala dei Turchi riflessa sul mare. (Erminia)

Bellissimo viaggio ricco di bellezze naturali, di arte, di storia. Emozionante l'Etna, suggestiva la Scala dei Turchi.

Sicilia particolare dai posti più nascosti. (Marisa)

Sicilia sempre bella e affascinante. Mi è piaciuto tutto, in particolare la Scala dei turchi, Selinunte e Cefalù. (Luisa)

 

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Circolare n. 6 AIIG Abruzzo – attività della Sezione Abruzzo per fine giugno e luglio 2016

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                                                                                                  Roseto degli Abruzzi, 20 giugno 2016               

                                                                                                 Ai Signori Soci                                                                                                                     

Circolare n. 6  (ultima dell'anno sociale 2015-16)

 

 

Oggetto: attività della Sezione Abruzzo per fine giugno e luglio 2016

 

  1. Sabato 25 giugno 2016 – (pomeriggio)

     

     

    Morro d'oro: Santa Maria di Propezzano (TE), una chiesa della valle delle Abbazie

     

Insieme con l’adiacente monastero fu parte dell’abbazia omonima appartenuta all’ordine dei padri benedettini. Il nome “Propezzano” sembra si possa etimologicamente ricollegare a quello della Madonna Propiziatrice ai miseri, cui la chiesa è intitolata. Secondo la tradizione fu eretta in seguito ad un'apparizione della Madonna (10 maggio 715).

La costruzione è romanica (forse del 1285), con facciata costituita su un corpo di fabbrica mediano e conclusa in alto da una cornice orizzontale in cotto ad archetti intrecciati; precede la chiesa un portico ad archi ogivali su tozze colonnine, sotto il quale è il portale con gli antichi battenti fasciati di ferro e, attorno, avanzi di affreschi della prima metà del '400.

 

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Viaggio Estivo – Sicilia, crogiolo e ponte tra etnie e culture del Mediterraneo

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 VIAGGIO ESTIVO – ANNO SOCIALE 2015/16

Sicilia, crogiolo e ponte tra etnie e culture del Mediterraneo

 

Da lunedì 18 luglio a giovedì 28 luglio 2016

Il viaggio è riservato ai Soci iscritti per l'anno sociale 2015/16.

Programma di massima che potrà subire alcune variazioni per esigenze contingenti.

 

Lunedì 18 luglio 2016

Partenza dalla stazione vecchia di Pescara (terminal bus) alle ore 7.00.

Arrivo a Linguaglossa (CT) per la cena e la sistemazione presso l'Hotel Villa Neri Resort&Spa*****

 

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Circolare n.4 anno sociale 2015/16

Circolare n. 4   (anno sociale 2015-16)

Comunicazioni

a)  CONCORSO FOTOGRAFICO AIIG 2015

Fotografi di classe

Paesaggi della scuola attraverso gli “obiettivi” di studenti e docenti

Possono partecipare classi delle scuole di ogni ordine e grado. Categoria 1: Classi quarte e quinte di Scuola primaria; Categoria 2: Classi di Scuola secondaria di primo grado; Categoria 3: Classi di Scuola secondaria di secondo grado.

Ogni classe può partecipare al concorso con una sola fotografia del paesaggio del proprio territorio. Il concorso verrà gestito attraverso il Social Network Facebook; le immagini fotografiche dovranno pervenire tramite messaggio all’indirizzo mail concorsofotoaiig@gmail.com entro e non oltre il 30 Aprile 2016. Regolamento sul sito

 

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Viaggio di studio in Terra d’Otranto – Castelli … sul mare – Programma

 

Viaggio di studio in Terra d'Otranto

 

Castelli…. sul mare

 

Sabato 23, domenica 24 e lunedì 25 aprile 2016

 

Il viaggio è riservato ai Soci iscritti e a coloro che si iscriveranno per l'anno sociale 2015/16.

 

Programma di massima

 

Sabato 23 aprile 2016

Partenza dalla stazione vecchia di Pescara (terminal bus) alle ore 6.30.

Sosta a Nardò per la visita a piazza Salandra, una delle piazze più belle del Mezzogiorno, e alle spiagge di Santa Maria al Bagno e Santa Caterina. Proseguimento per Galatina, patria della "pizzica" e del "pasticciotto leccese", dove visiteremo la famosa Basilica di Santa Caterina D'Alessandria, seconda per ricchezza decorativa solo a quella di San Francesco d'Assisi.

Se ci sarà tempo includeremo anche Soleto, patrimonio dell'Umanità, dove ammireremo la Guglia Orsiniana, emblema del paese.

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Corso di Formazione AIIG Abruzzo

 

Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – Sezione Abruzzo

Ente accreditato presso il Miur per la Formazione degli Insegnanti (D.M.27/02/2003)

 

PESCARA – ISTITUTO TECNICO "T. ACERBO" Aula Magna, via Pizzoferrato 1 (Dietro stazione)

Giovedì 3 e Venerdì 4 Marzo 2016

 

Dal luogo al territorio, dall’emozione alla cittadinanza attiva

Corso di Formazione in servizio con la geografia come disciplina di sintesi interdisciplinare

 

A partire da un aggiornamento sulle idee e le pratiche che stanno cambiando la considerazione e il ruolo della geografia a livello internazionale, in particolare in area anglosassone (spatial turn), si proporranno semplici metodologie attraverso le quali introdurre facilmente innovazioni nell'insegnamento.

La dimensione spaziale è oggi rivalutata in tutto l’arco delle scienze umane, dalla storia alla letteratura. Questo cambiamento consente di rinnovare l’insegnamento scolastico della geografia, rendendo concreto quanto suggerito nelle Indicazioni Nazionali, ma anche di comprendere il suo ruolo nell’ambito di altre discipline.

La dimensione spaziale è presente in tutti i saperi e spesso altre discipline utilizzano strumenti (le carte geografiche, i modelli spazializzati) e concetti geografici (paesaggio, sito, regione, luogo, territorio). A sua volta la geografia fa uso di conoscenze e metodi di altri saperi per comprendere i sistemi che interconnettono società umane e ambiente terrestre.

Il Corso in aula si compone di una parte teorica su conoscenze, competenze e metodologie e di una parte laboratoriale dove si sperimenteranno semplici metodologie didattiche applicabili all’insegnamento.

L'ultima parte del Corso, di ore quattro, consisterà in una lezione sul campo, con un’uscita didattica come educazione alla geografia, in data da concordare con i docenti partecipanti, sul tema "Dall'osservazione del paesaggio alla costruzione del territorio".

 

Durata del Corso: ore 20

Destinatari: docenti delle scuole di ogni ordine e grado

Direttrice del Corso: prof.ssa Agnese Petrelli

Coordinatrici: prof.sse Maria Luisa Caruso e Andreina Salvatore

Relatore in aula:

prof. Cristiano Giorda, professore Associato di Geografia presso l’Università degli Studi di Torino e responsabile Nazionale AIIG per la Formazione Docenti

Ha pubblicato oltre cento articoli scientifici, tre libri e vari manuali di uso didattico.

Relatori della lezione sul campo:

prof. Fernando Tammaro (Docente universitario di botanica), prof. Giuseppe Troiano, dott. Gianluca Esposito (geologo)

 

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Corso di Ceramica

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Cari Soci,

vi comunico che nel mese di febbraio riprenderemo il corso di ceramica presso il laboratorio dell'Associazione "Miricreo", con la quale abbiamo iniziato una collaborazione.

La sede si trova a Montesilvano, via Verrotti 13 (alle spalle del supermercato Todis, 200 metri a Sud di Oasi).

Vi prego di comunicare la vostra adesione e il giorno della settimana di vostra preferenza (tra i primi quattro).

Quest'anno divideremo le spese che, peraltro, saranno contenute.

Certi di avervi fatto cosa gradita, vi aspettiamo.

Agnese e Emilio

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ASSOCIAZIONE ITALIANA INSEGNANTI DI GEOGRAFIA
SEZIONE ABRUZZO

auguri vivissimi di buone feste
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Cari Soci,
vi invio il programma di venerdì 16 dicembre.
Auguri di buon Natale!
agnese petrelli e tutto il consiglio

Roseto degli Abruzzi, 3 dicembre 2016
Ai Soci
Venerdì 16 dicembre 2016 (pomeriggio) - ultimo incontro del 2016
Programma
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 14.30.

1) Chieti - Museo di Storia delle Scienze Biomediche
Il primo nucleo di esposizione del Museo di Storia delle Scienze Biomediche venne inaugurato presso l'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" nel 1994 nel Palazzo De Pasquale.
Il 21 gennaio del 1998, il museo fu spostato in una sede più ampia del campus universitario di Madonna delle Piane, per poi essere definitivamente collocato nella sede di Piazza Trento e Trieste.
Fondatore e Direttore del Museo è stato, fino a qualche mese fa, Luigi Capasso, Professore Ordinario di Antropologia nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti. Capasso si è occupato, tra l’altro, dello studio della mummia del Similaun datata 5.300 anni fa ritrovata sulle montagne trentine e della perizia antropologica sui resti del banchiere Calvi, rinvenuto sotto il ponte dei Frati a Londra. Nel 2006, in un’interessante mostra allestita al Museo di Chieti con la collaborazione dell’Istituto di Antropologia dell’Università G. d’Annunzio di Chieti e con quella del Museo Virtuale Leonardo da Vinci, Capasso ha dimostrato l’autenticità di alcune impronte del palmo della mano che avrebbe lasciato Leonardo da Vinci per sfumare il colore sulle sue opere e sui fogli di schizzi e l'autenticità di un’impronta del pollice sinistro lasciata sempre da Leonardo sulla Dama con Ermellino per ottenere l’effetto chiaroscuro.
Il Museo contribuisce a caratterizzare l'Ateneo "G. d'Annunzio" costituendo "luogo della memoria" e spazio espositivo dedicato alla conoscenza ed alla divulgazione delle Scienze Naturali e della Storia della Scienza, con particolare vocazione verso gli aspetti biologici e medici che emergono dalla ricerca archeologica, medica, antropologica e paleontologica, ma anche con specifiche sezioni dedicate alla Storia Naturale ed alla Storia della Scienza.
Il percorso si snoda attraverso una serie di sezioni tematiche, funzionali ai contenuti antropologici, che costituiscono il punto di partenza per lo sviluppo di tutte le attività che nascono e vivono nel museo.
Visite guidate, laboratori, conferenze, spettacoli teatrali, concerti, mostre e pubblicazioni hanno come obiettivo comune quello di garantire, alle diverse tipologie di visitatore, la fruibilità del bene museale e fare del museo stesso una struttura aperta, interattiva e non solo conservativa.
2) Torrevecchia Teatina - Museo della Lettera d’Amore
Il Museo raccoglie le lettere dei partecipanti al concorso istituito nel 2000 dall’Associazione culturale AbruzziAMOci presieduta da Massimo Pamio.
La lettera d’amore prevede una relazione particolare, tra scrivente e destinatario, in cui le emozioni coinvolgono non solo il linguaggio ma anche la carta, la percezione della storia e dell’ambiente che gli amanti si offrono reciprocamente.
L’allestimento delle stanze del Museo coinvolge il visitatore nella storia delle persone esponendo le tracce dei segreti affidati al biglietto amoroso.
Oltre ad ascoltare la lettura di alcune lettere vincitrici, i Soci potranno leggere e donare al Museo una loro lettera d’amore.
Il Museo è ospitato nel settecentesco Palazzo Ducale Valignani di Torrevecchia che visiteremo.
Il dott. Raffaele Bigi illustrerà la figura di Federico Valignani, marchese e signore di Cepagatti, che volle la costruzione del palazzo nel 1743 come residenza estiva.
Chiuderà la serata la presentazione di “Via orientale” di Pina Allegrini, ed. Tabula Fati 2016, un raffinato poemetto in prosa con l’andamento di un concerto, in cui l’Autrice consegna un luogo ammaliante fatto di suggestioni, emozioni, e dove gli incanti dell’infanzia costruiscono il mistero affascinante e insondabile della vita.
Una finestra, una stanza disabitata, una strada, gli occhi assorti e visionari di una bambina, sono i protagonisti di questo racconto su un tempo e un luogo scomparsi.
Coglieremo l’occasione per scambiarci gli auguri di Natale dinanzi al tradizionale buffet!
Rientro a Pescara intorno alle 20.30.
Quota di partecipazione (natalizia) euro 5.
Ingresso e guida per il Museo di Scienze Biomediche sono gratuiti.
Cordiali saluti.
​Agnese Petrelli
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Cari Soci,
vi invio la circolare n. 2 con le attività per i mesi di novembre, dicembre 2016 e gennaio 2017.
Auguri di tutto!
agnese petrelli



Roseto degli Abruzzi, 22 ottobre 2016
Ai Signori Soci

Circolare n. 2 - ANNO SOCIALE 2016 -17 (1° settembre 2016 - 31 agosto 2017)
Si prega di rinnovare l’iscrizione poiché le nostre attività sono rivolte esclusivamente ai Soci.

Comunicazione
Nella seduta del 5 aprile 2016 il Consiglio centrale AIIG ha deciso di aumentare, dopo sei anni, la quota di iscrizione da € 30 a € 35. Inalterata quella dei soci juniores e familiari (€ 15).


Oggetto:
attività della Sezione Abruzzo per i mesi di novembre, dicembre e gennaio 2017

1) Domenica 13 novembre 2016
L’autunno nella Valle del Metauro: paesaggi e tartufi
Al mattino Fiera Nazionale del tartufo bianco di Acqualagna (PU).
Nel pomeriggio visita a Cagli, l’antica ad Calem sulla Via Flaminia, con il Torrione di Francesco di Giorgio Martini, l’elegante Teatro Comunale del secolo XIX e la Chiesa di S. Francesco, che conserva al suo interno affreschi attribuiti ad Antonio Alberti da Ferrara. Di notevole interesse la Chiesa di S. Angelo Minore risalente al sec. XVI e altri tesori da scoprire.

Quota di partecipazione: euro 25 guida compresa.
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 7.30 e rientro intorno alle 20.30. Pranzo libero.
Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 6.50.


2) Venerdì 25 novembre 2016
Geografia del gusto
I dolci di Natale: i parrozzini
Preparazione dei parrozzini sotto la guida di un esperto pasticciere, Vincenzo Lattanzi.
Luogo: Associazione “Miricreo”- Via Verrotti 13, Montesilvano, dietro al supermercato Todis.
Orario: 14.00 - 20.00
Quota di iscrizione al Corso: euro 10,00

E’ gradita la prenotazione.
3) Giovedì 8 e venerdì 9 dicembre 2016
Tesori delle Murge d’Itria

Giovedì 8 dicembre 2016

Ruvo di Puglia: visita alla Cattedrale romanico gotica dedicata al Santo Patrono, San Biagio. Nella facciata, dalla forma singolare, si armonizzano motivi dell’architettura nordica con il tardoromanico pugliese. Raggiungeremo quindi la piazza triangolare Giovanni Bovio, nella quale sorge il Palazzo Jatta che ospita l’omonimo Museo Nazionale con oltre 2000 reperti di mirabile fattura. Ceramiche attiche e corinzie di importazione documentano la straordinaria ricchezza economica che visse il fiorente centro peuceta fra VI e V secolo a. C.; vasi protoitalioti e apuli attestano la vivacità produttiva delle fabbriche dell’Italia meridionale nel IV secolo a. C. Ma il vero e proprio capolavoro della raccolta è il cratere a volute, attico a figure rosse, raffigurante la Morte di Talos, mitico custode dell’isola di Creta (fine V sec. a. C.).
Visiteremo anche la Chiesa di San Rocco e il Quartiere dei Saraceni.

Taranto: il Borgo Antico, detto anche Città Vecchia, è l’isola situata al di là del Ponte Girevole ed è collegato alla città nuova anche dal Ponte Punta Penna.
Nel Borgo si erge, in tutta la sua monumentale antichità e bellezza, la Cattedrale di San Cataldo. L’attuale sua configurazione è il risultato di vicende costruttive corrispondenti a momenti artistici di epoche diverse. Del vecchio edificio medievale, che doveva corrispondere all’antichissima cattedrale di Santa Maria, certamente esistente nel VII secolo, e abbattuta dall’Arcivescovo Drogone intorno al 1070, non restano che poche tracce, visibili principalmente nella cripta. I lavori di restauro compiuti negli anni ’50 hanno messo in evidenza gli elementi romanici del duomo, visibili nelle navate dell’interno. La facciata e le cappelle sono, invece, di epoca barocca.
I tesori della Taranto, colonia di Sparta, sontuosa capitale della Magna Grecia, sono custoditi nel Museo Nazionale Archeologico.
Una vastissima collezione di ceramiche e terrecotte consente una lettura delle tradizioni funebri, dell’arte della guerra, del ruolo dello sport, dei commerci, della cura per l’eleganza nella Taranto antica. Di stupefacente bellezza è la sezione dedicata all’arte orafa della Taranto ellenistica (IV - II sec. a.C.). Gli ori di Taranto sono una collezione di preziosi e bellissimi monili di epoca magno-greca. Si inseriscono nella categoria di quegli oggetti legati al lusso che però fanno parte della storia di un popolo e, in questo caso, di una intera comunità, non solo come preziosa testimonianza storica, ma anche come sintesi della famosa lavorazione dell'oro di Taranto. I concetti di lavorazione orafa, manualità e preziosità dei materiali, rendono questa collezione unica nel suo genere tanto da essere riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.. Fra i numerosi pezzi in esposizione nella "Sala degli ori" i gioielli appartenuti ad alcuni corredi funerari, tra i quali: "Diadema in oro e pietre dure" con decorazione a motivi floreali; "Orecchino a navicella" con lavorazione in filigrana; "Orecchini a testa di leone"; "Schiaccianoci"; "Teca in argento" a forma di conchiglia.
Nel tardo pomeriggio assisteremo all’uscita della solenne processione della Vergine Immacolata, accompagnata dalle melodie delle pastorali natalizie suonate dalle due bande cittadine.

Sistemazione per la cena ed il pernottamento presso il Park Hotel San Michele **** di Martina Franca

Venerdì 9 dicembre 2016

Martina Franca: visita del centro storico
Martina Franca ha un doppio nome, come era solito negli ambienti d’alto borgo. Il toponimo deriva dalla devozione degli abitanti, già dal Mille, a San Martino di Tour; il primo insediamento della città nacque sul monte di San Martino. L’aggettivo "franca", che sembra ricalcare una posizione di vantaggio economica e geografica, fu aggiunto da Filippo I D'Angiò nel 1310, quando riconobbe alla città diversi privilegi, ossia franchigie e demanialità perpetua. Allora fu chiamata Franca Martina. Nel corso dei secoli e sotto governi esigenti dal punto di vista fiscale, Martina Franca non sempre conservò la demanialità perpetua; per questo scomparve l'aggettivo Franca, riapparso con la cacciata dei Borbone e l’Unità d’Italia.
Martina Franca si trova ad essere la porta a Sud della splendida Valle d'Itria, una porzione di territorio della Puglia centrale, a cavallo tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, coincidente con la parte meridionale dell'altopiano delle Murge. La sua principale peculiarità sono i trulli, tipiche abitazioni in pietra a forma di cono.
Visiteremo la piazza triangolare con il Palazzo Ducale, la Basilica di San Martino con la facciata impostata su una duplice simmetria: quella verticale composta dal gruppo in pietra di San Martino e il povero e dalla vetrata incassata nell’ornato balcone e quella orizzontale definita dal duplice ordine di statue, la Chiesa del Carmine con la straordinaria cupola in cui si raccordano vari moduli geometrici: cerchio, ottagono, esagono e quadrato, Porta Santo Stefano, dimore gentilizie del centro storico con i portali barocchi e suggestive piazze.
Nella bella stagione in città si svolge il Festival della Valle d’Itria dove si esibiscono artisti dell’opera lirica.

Locorotondo, il più bel «balcone» della Murgia barese: sosta per il pranzo.
Dal suo belvedere si ammira un territorio unico, un mosaico di piccoli vigneti segnati da muretti a secco, macchie di bosco mediterraneo e argentei uliveti che circondano antiche masserie e migliaia di trulli sparsi nelle contrade. Locorotondo è stato riconosciuto tra i borghi più belli d'Italia.
La cittadina deve il suo toponimo alla caratteristica forma circolare del borgo antico: tante piccole casette bianche dette "cummerse" (case con tetto a spioventi costruite con pietre a secco) disposte in cerchio come se fossero delle mura.

Partenza da Pescara giovedì 8 dicembre (terminal bus) alle ore 7.00.
Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 6.20.
Rientro a Pescara venerdì 9 dicembre intorno alle ore 21.00.
La quota di partecipazione di euro 160 comprende:
- Trasporto in Bus Satam
- Cena e pernottamento presso il Park Hotel San Michele **** di Martina Franca, in camera doppia (Supplemento singola euro 20, per poche stanze)
- Pranzo a Locorotondo
- Guide e assicurazione
La quota non comprende: ingressi e tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.


Prenotazione SUBITO con anticipo di euro 50, saldo entro il 28 novembre 2016, da versare sul c/c postale n. 50447697, intestato a: A.I.I.G.– Sezione Abruzzo, via America 58, 64026 - Roseto degli Abruzzi o con bonifico (IBAN IT96R0760115400000050447697).
4) Domenica 15 gennaio 2017
Due città in terra vestina: Penne e Loreto Aprutino

Penne, l'italica "Pinna", ha mantenuto, nei lunghi secoli della storia, un ruolo preminente per ragioni non solo di ordine strategico ed economico, ma anche spirituale. Fondata dai Vestini, in una zona fertilissima e di ricchi pascoli, sorgeva su diverse colline. I segni delle stratificazioni del tempo e i diversi ruoli assunti dalla città sono ancora visibili non solo nel paesaggio, ma anche nel suo suggestivo centro storico, in cui si possono ammirare strutture architettoniche prestigiose, che spesso custodiscono oggetti rari e di ottima fattura.
Attraverseremo il Rione Piazza, il Rione di San Comizio e quello di San Nicola per ammirare vicoletti medioevali e scorci di notevole fascino.
Tra le architetture religiose la Collegiata della Chiesa di San Giovanni Evangelista con la splendida cupola e il Duomo con la cripta interamente affrescata. Se sarà possibile ammireremo un prezioso simulacro, un Cristo di pezza, esemplare unico oltre quello di Perugia.
Visiteremo anche il Museo Archeologico e il Museo d’Arte Moderna.
Avremo come preziosissima guida il prof. Mario Costantini di Penne.
Possibilità di un pranzo veloce (tipico pennese) “Osteria del Leone” - euro 15 (prenotare).

Incastonata tra la costa pescarese e il Gran Sasso, Loreto Aprutino, la Laurentum romana, si erge nell’antica terra dei Vestini. Il suo centro storico conserva il caratteristico aspetto medioevale di case e palazzi stretti intorno al castello. Loreto ha diverse porte e decine di viuzze, le tipiche ruelle, che scendono verso la via principale del Baio, antichissima strada sulla quale si susseguono le facciate di alcuni palazzi signorili: Valentini, Casamarte, Guazzaroni, Palazzo Acerbo.
Nella parte alta del borgo si erge il Castello, noto come Castello Chiola, dove, secondo la leggenda, avrebbe alloggiato Tommaso D’Aquino. Tra gli edifici sacri l’Abbazia di San Pietro Apostolo, del 1400, con la pavimentazione in ceramica di Castelli e la Chiesa di San Francesco d’Assisi, con la croce lignea di Francesco Novelli e l’organo del 1745 di Adriano Fedri.
Il Museo delle Ceramiche di Castelli raccoglie maioliche di inestimabile valore, frutto della passione del Barone Giacomo Acerbo. Infine l’Abbazia di Santa Maria in Piano, fuori le mura, costruita su un’antica necropoli, che deve il suo nome forse ad un tempio preesistente intitolato al “Pio Grano o Giano” tramutato col tempo “in piano”. Al suo interno un pregevolissimo affresco del Giudizio Universale delle anime (sec. XV), di proporzioni monumentali con Cristo in trono in alto racchiuso in una mandorla e, nella parte inferiore sinistra, la curiosa rappresentazione delle anime nude che devono attraversare il sottile ponte del Capello prima di sottoporsi al giudizio di S. Michele.

Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 8.00.
Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 7.20.
Rientro intorno alle ore 20.30.
La quota di partecipazione di euro 15.

Il Direttivo AIIG augura un Buon Natale e un sereno Nuovo Anno.
Agnese Petrelli

Iscrizione anno sociale 2016/17. Soci Effettivi € 35; Juniores e Familiari € 15.
Prenotazioni e informazioni: Agnese Petrelli, via America 58 - 64026 Roseto degli Abruzzi (TE), tel. 085/7932938, cell. 338/2169585; Giovanna Tacconelli, cell. 347/3305790; Andreina Salvatore, cell. 334/3810172. Sito: www.aiigabruzzo.it; e-mail: agnese.petrelli@yahoo.it
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In Sicilia - luglio 2016

Gita molto bene organizzata; ho provato grande emozione vedendo la Scala dei Turchi riflessa sul mare. (Erminia)
Bellissimo viaggio ricco di bellezze naturali, di arte, di storia. Emozionante l'Etna, suggestiva la Scala dei Turchi.
Sicilia particolare dai posti più nascosti. (Marisa)
Sicilia sempre bella e affascinante. Mi è piaciuto tutto, in particolare la Scala dei turchi, Selinunte e Cefalù. (Luisa)
Abbiamo visto tante cose belle che per me erano tutte nuove, mai viste prima. Anche la compagnia simpatica. Gianluigi autista bravissimo. (Michael)
Abbiamo visto un sacco di posti belli e interessanti. Ne è valsa la pena! (Maria)
Tutto bello. Compagnia speciale. (Franca e Mariagrazia)
Ottimo itinerario. Programma speciale e intenso. Da ricordare. Che dire poi della suite sull'Etna...? (Gabriele-Isa)
Un altro bellissimo viaggio di cui serbare memoria. (Anna)
Bellissimo viaggio...meglio se fatto in un mese! (Walter)
Abbiamo avuto la conferma che la Sicilia è la regione più bella d'Italia: mare, storia, cultura, natura...tutto contribuisce a creare un luogo unico. Torneremo in questa splendida terra sperando di assaporare di nuovo le meraviglie che offre. Grazie per il grande lavoro e per averci fatto conoscere i preziosi angoli della terra siciliana. (Rina-Fernando)
Mi sono iscritta all'Associazione, ormai da tanti anni, spinta da Franca, mia sorella e amica di Agnese. Così ho visitato tante città, piene di fascino e bellezza. Volevo vedere però la falesia, "la montagna bianca" per fare la struscinarella come ho visto in un film e come facevo da bambina nelle costarelle di Città S. Angelo.
Ho trovato, invece, una montagna a gradoni. Sono salita, scalza, in quel luogo incantevole e poi mi sono sdraiata ed ho spinto lo sguardo in quel panorama celestiale. Torno a casa felice.(Pina)
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Roseto degli Abruzzi, 1 settembre 2016
Ai Signori Soci
Circolare n. 1 - ANNO SOCIALE 2016 -17 (1° settembre 2016 - 31 agosto 2017)
Si prega di rinnovare l’iscrizione poiché le nostre attività sono rivolte esclusivamente ai Soci.

Comunicazioni
a) Nella seduta del 5 aprile 2016 il Consiglio centrale AIIG ha deciso di aumentare, dopo sei anni, la quota di iscrizione da € 30 a € 35. Inalterata quella dei soci juniores e familiari (€ 15).

b) 59˚ Convegno Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia
20˚ Corso Nazionale di Formazione e sperimentazione didattica - Sapienza Università di Roma
GEOGRAFIE DISUGUALI - L’educazione geografica per l’inclusione
Roma, 29 settembre – 3 ottobre 2016

Oggetto:
attività della Sezione Abruzzo per i mesi di settembre e ottobre 2016

1) Domenica 11 settembre 2016
Nel Parco della Maiella: Fara San Martino e Palena
Fara San Martino, piccolo borgo di origine longobarda, nell'area del Parco Nazionale della Maiella, può essere definito la capitale mondiale della pasta, perché vanta la storica presenza dei pastifici De Cecco, Delverde e Cocco.
Il nucleo più antico di Fara, Terravecchia, risparmiato dall'ultimo conflitto mondiale, conserva intatta l'impronta dell'originario borgo fortificato con la stupenda "Porta del Sole". Nella Chiesa di S. Remigio ammireremo il dipinto seicentesco di Tanzio da Varallo. Suggestive le sorgenti del fiume Verde, le cui acque hanno eccellenti qualità oligominerali, e la gola di S. Spirito (o gola di S. Martino), che la tradizione vuole sia stata aperta da San Martino in persona per permettere agli abitanti del luogo di raggiungere le acque e i pascoli dell'alta montagna.
Dopo qualche centinaio di metri la strettissima forra si apre in un canyon ampio e luminoso, dove si trovano i ruderi del dissepolto monastero benedettino di San Martino in Valle (1044).
A Palena visita al Museo Geopaleontologico dell'Alto Aventino, che trova una sua naturale origine nel geosito di “Capodifiume”; da quest’area proviene il nucleo fondante del museo raccolto da Erminio Di Carlo nei suoi lunghi anni di ricerche sul territorio: pesci, molluschi, crostacei, piume di uccelli e l’intero scheletro del cosiddetto Prolagus, perfettamente conservato.
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 8.30 e rientro intorno alle 20.30.
Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 7.50. Pranzo libero.
Quota di partecipazione (compresi guida e ingresso alle gole) € 20.

2) Domenica 25 settembre 2016
Sole e pietre di Puglia
Visita ad uno dei castelli più belli che gioca col sole, con i numeri, con la matematica, con l'astronomia: Castel del Monte, un capolavoro unico dell'architettura medievale, il maniero dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1996 dall'UNESCO, la Corona di pietra simbolo di uno dei più grandi imperatori della storia, lo stupor mundi Federico II di Svevia, un gioiello rimasto avvolto nel suo mistero che appassiona ancora oggi per l'imponente struttura ottagonale dai contorni esoterici e non solo..
Trani è la splendida città che possiede un magnifico esempio di romanico pugliese, la famosa Cattedrale, sovrapposizione di ben tre edifici costruiti nello stesso luogo, una delle poche al mondo quasi "affacciata" sul mare. Preceduta da una scalinata a doppia rampa e affiancata da un duecentesco campanile, la facciata in pietra bianco-rosata, tipica del territorio tranese, è decorata con un bel rosone. Imponente il Castello Svevo e suggestivi i vicoli bianchi del Quartiere Ebraico.
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 7.00 e rientro intorno alle 21.00.
Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 6.20. Pranzo libero.
Quota di partecipazione (guida compresa) € 28. Ingressi esclusi.

3) Domenica 9 ottobre 2016
Uno straordinario Molise: "Le pietre parlanti"
Due chiese incredibili, la città romana di Sepino ed il Museo Paleolitico di Isernia
Nel Molise si trova un discreto numero di architetture romaniche, ma sicuramente tra esse due chiese rappresentano esempi di altissimo livello: S. Giorgio nel nucleo abitato di Petrella Tifernina e Santa Maria della Strada in agro di Matrice.
La chiesa dedicata a San Giorgio Martire, patrono di Petrella, risale al XII secolo. Nel 1901 è stata dichiarata monumento nazionale e possiede uno degli interni più belli e misteriosi tra le basiliche romaniche italiane. Giorgio è uno dei santi ai quali la Cristianità rivolge particolare attenzione, ma proprio la sua immagine a rilievo, che si conserva a Petrella, costituisce il primo dei misteri che avvolgono questo straordinario e pressoché sconosciuto monumento medioevale che gli è dedicato. La seconda, Santa Maria della Strada, certamente è tra le chiese in cui le rappresentazioni esterne costituiscono una straordinaria sintesi di particolari narrazioni bibliche e di complesse simbologie teologiche.
Sepino sorge nella zona archeologica di Altilia ed è attraversata dall'antico tratturo Pescasseroli -Candela. Ammireremo i resti dell'abitato romano: il foro, la basilica, la Porta Bojano, le terme, il teatro, il Cardo e il Decumano, le mura, le maestose porte d'accesso.
Il Museo Paleolitico di Isernia, dove si trovano i reperti provenienti dallo scavo archeologico di Isernia "La Pineta", giacimento preistorico scoperto nel 1978 durante i lavori per la costruzione della superstrada Napoli-Vasto, rappresenta un'eccezionale documentazione delle fasi più antiche del popolamento del continente europeo.
Ci accompagnerà l'arch. Franco Valente, autore del testo "Le pietre parlanti".
Quota di partecipazione: € 25
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 7.00 e rientro intorno alle 21.00.
Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 6.20. Pranzo libero.

4) Domenica 23 ottobre 2016
Lungo il fiume Sangro
Visita alla città di Atessa, che si snoda sulla sommità di un rilievo dalla pianta a forma di mezzaluna, il cui punto più alto è di 473 metri.
Le origini di Atessa si fanno risalire alla leggenda di San Leucio e di un gigantesco drago che sarebbe vissuto nel vallone di Rio Falco, che separava i due colli su cui sorgevano i nuclei abitativi di Ate e Tixa. Il drago seminava il terrore nella zona ed esigeva dagli abitanti un tributo di carne umana per il suo pasto. Solo l'arrivo di Leucio, vescovo di Brindisi, pose fine al sacrificio di tante vite innocenti. Le due città di Ate e Tixa furono così riunite in Atessa.
La cattedrale della città è dedicata a San Leucio e vi si conserva una reliquia ritenuta, secondo la devozione popolare, una costola del drago.
Negli anni settanta e ottanta, la zona subì una radicale trasformazione economico-sociale per via dello sviluppo industriale della Val di Sangro.
Con il Prof. Fernando Tammaro sosta sul delta del fiume Sangro, alla Lecceta litoranea di Torino di Sangro e al cimitero militare britannico sempre di Torino di Sangro.
Proseguimento per Paglieta, visita alla Chiesa di S. Canziano che alla fine del XVIII secolo era tra i possedimenti della Badia di S. Giovanni in Venere, al Mulino Di Lallo, il più antico della Valle del Sangro, e al luogo dove sorgeva la scafa sulla quale passavano le greggi per attraversare il fiume.
A testimonianza di questa pratica, una "pandetta" del 1735 che i signori Di Lallo gentilmente ci mostreranno.
Pranzo al sacco; nel tardo pomeriggio partecipazione alla manifestazione "Sentieri d'autunno" con degustazioni tipiche negli stand gastronomici.
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 9.00 e rientro intorno alle 22.00.
Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 8.20. Quota di partecipazione: euro 15.

5) Da domenica 30 ottobre a martedì 1 novembre 2016
Viaggio in Campania (per Soci vecchi e nuovi)

Domenica 30 ottobre 2016
La città di Salerno ed il Museo etrusco di Pontecagnano
A Salerno ha avuto sede la Scuola Medica Salernitana, che fu la prima e più importante istituzione medica d'Europa all'inizio del Medioevo e come tale è considerata da molti un'antesignana delle moderne università.
Le attrattive che offre la città sono di carattere paesaggistico (il Lungomare Trieste, il centro storico, il Giardino della Minerva, il Castello di Arechi con la sua vista sul golfo) e di interesse storico e artistico-culturale (la Cattedrale in stile arabo-normanno, il Museo Archeologico Provinciale, il Museo diocesano, il Museo dello sbarco, lo stesso Castello di Arechi, unica testimonianza di architettura palaziale longobarda). Nel periodo invernale, dal 2006, un attrattore turistico è la mostra en plein air delle luci d'artista.
Di recente apertura il Museo Archeologico Nazionale intitolato agli "Etruschi della Frontiera" che accoglie reperti del centro etrusco-campano di Pontecagnano.
Lunedì 31 ottobre 2016
L'isola di Ischia e il Castello aragonese
Ischia, all'estremità settentrionale del golfo di Napoli e a poca distanza dalle isole di Procida e Vivara, nel mar Tirreno, è la maggiore delle Flegree. E' la terza più popolosa isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna. In antichità era nota col nome Pithekoussai o Pithecusae.
Dalla forma approssimativa di un trapezio, ha una superficie di circa 46 km². Il monte Epomeo, alto 788 metri, situato nel centro dell'isola, è un vulcano sottomarino sprofondato negli ultimi 100.000 anni, di cui l'isola rappresenta la parte emersa. La natura vulcanica rende l'isola uno dei maggiori centri termali d'Europa. La viticoltura ad Ischia ha origini millenarie e le colture si estendono dalle coste fin sugli irti pendii montani.
Il Castello aragonese è una struttura molto grande nella quale si trovano diverse chiese, un vecchio convento, una prigione, molti terrazzi da cui si possono ammirare bellissimi panorami sia di Ischia che della Costa Flegrea.
Martedì 1 novembre 2016
L'isola di Procida
Di ridotte dimensioni (meno di 4 km²), ha il suo centro nevralgico in Marina Grande, il porto dell'isola. Un puzzle di case di diversi colori che si specchiano nelle trasparenti acque del porticciolo: uno scenario splendido, scelto anche per girare film di fama mondiale, come Il Postino.
La Corricella: piccolo mondo antico. Da Terra Murata il giro di Procida prosegue per ammirare il panorama mozzafiato. Una stradina conduce alla Chiesa di Santa Margherita Nuova, splendida con le sue forme quasi metafisiche, incorniciata da un lato dal costone da cui si affacciano le abitazioni di Terra Murata e dall’altro dalla costa orientale dell’isola, con un panorama che va dalla Corricella fino al promontorio che chiude la spiaggia della Chiaia.
Guida: prof. arch. Massimo Rippa.
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 6.00 del 30 ottobre e rientro intorno alle 23.00 del 1° novembre 2016. Partenza da Chieti (S. Giustino) alle ore 5.20.

La quota di partecipazione di euro 290 comprende:
- Trasporto in Bus Satam e percorso in autobus Satam sull'isola di Ischia
- Due pernottamenti e due cene presso l'Hotel **** "Gli Dei" - Pozzuoli - in camera doppia (Supplemento singola euro 15 a notte)
- Pranzo a Procida
- Passaggio in traghetto Pozzuoli-Ischia e ritorno
- Passaggio in traghetto Pozzuoli-Procida e ritorno
- Guida e assicurazione
La quota non comprende: ingressi e tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.
Prenotazione entro il 15 settembre 2016, anticipo di euro 100 entro il 20 settembre e saldo entro il 15 ottobre 2016, da versare sul c/c postale n. 50447697, intestato a: A.I.I.G.– Sezione Abruzzo, via America 58, 64026 - Roseto degli Abruzzi
o con bonifico (IBAN IT96R0760115400000050447697).

Iscrizione anno sociale 2016/17. Soci Effettivi € 35; Juniores e Familiari € 15.
Prenotazioni e informazioni: Agnese Petrelli, via America 58 - 64026 Roseto degli Abruzzi (TE), tel. 085/7932938, cell. 338/2169585; Giovanna Tacconelli, cell. 347/3305790; Andreina Salvatore, cell. 334/3810172. Sito: www.aiigabruzzo.it; e-mail: agnese.petrelli@yahoo.it
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attività della Sezione Abruzzo per fine giugno e luglio 2016

Roseto degli Abruzzi, 20 giugno 2016

Ai Signori Soci

Circolare n. 6 (ultima dell'anno sociale 2015-16)

1) Sabato 25 giugno 2016 - (pomeriggio)
Morro d'oro: Santa Maria di Propezzano (TE), una chiesa della valle delle Abbazie

Insieme con l’adiacente monastero fu parte dell’abbazia omonima appartenuta all’ordine dei padri benedettini. Il nome “Propezzano” sembra si possa etimologicamente ricollegare a quello della Madonna Propiziatrice ai miseri, cui la chiesa è intitolata. Secondo la tradizione fu eretta in seguito ad un'apparizione della Madonna (10 maggio 715).
La costruzione è romanica (forse del 1285), con facciata costituita su un corpo di fabbrica mediano e conclusa in alto da una cornice orizzontale in cotto ad archetti intrecciati; precede la chiesa un portico ad archi ogivali su tozze colonnine, sotto il quale è il portale con gli antichi battenti fasciati di ferro e, attorno, avanzi di affreschi della prima metà del '400.
Sul lato sinistro della facciata un bellissimo portale in pietra, la Porta Santa (si apre solo il 10 maggio e il giorno dell'Ascensione), con un ricco archivolto a pieno centro e con le colonnine esterne a doppio nodo, probabile opera di Raimondo di Poggio (primi anni del '300), mentre il lato destro è incorporato nella costruzione del convento; un po' arretrata la torre campanaria, da considerarsi un'aggiunta del sec. XV, mutila nella parte superiore.
L'interno è basilicale, a tre navate, divise da arcate a tutto sesto su pilastri quadrati con addossate mezze colonne; la parte presbiterale è rialzata da gradini a metà dell'ultima campata; fungono da absidi le quinte campate, più alte delle precedenti e voltate fin dalle origini.
Da ammirare diversi affreschi quattrocenteschi tra cui una Madonna col Bambino in bassorilievo. Nel monastero, restaurato nel 1966-67, oggi non visitabile, un grande chiostro a pianta quadrata, con lunette affrescate dal pittore polacco Sebastiano Majeski (1660).
Nel refettorio affreschi popolareschi della fine del '500.

Proseguimento per Roseto degli Abruzzi e passeggiata lungo la Riserva Naturale Guidata del Borsacchio.
Cena a Guardalavaca con spaghetti alle vongole e frittura di pesce.
Il vino lo portiamo noi, il dolce e la frutta chi vuole!

Bus omaggio ai Soci AIIG da parte della Satam. Cena: euro 18.
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 17.00 e rientro in tarda serata.

2) Martedì 28 giugno 2016 – (pomeriggio - dalle 18 alle 20)
Mostra di ceramiche

La mostra verrà allestita con i lavori realizzati dai partecipanti al corso di ceramica, tenuto ai Soci Aiig da Emilio De Grazia, a Pescara, presso l'abitazione della Socia Paola Ponzi Fallagrassa, via Primo Vere 24, (zona Pineta - Villa Paola). Seguirà un momento conviviale.
E' gradita la conferma della partecipazione (3382169585).

3) Domenica 3 luglio 2016
La fioritura dell’altopiano di Castelluccio, una meraviglia della natura, e un gioiello nascosto: Visso

Tra fine maggio e i primi giorni di luglio, l'altopiano di Castelluccio, nel Parco nazionale dei Monti Sibillini, è testimone di un evento di particolare importanza "la Fiorita". Il paesaggio assume un verde di intensità eccezionale, per passare poi alla dominanza del giallo, al rosso dei papaveri, al turchese, per finire con il viola. Sosta a Norcia e visita a Visso, in una vallata circondata da boschi. Gioiello medievale, celebre perché conserva, all’interno di Palazzo dei Priori, l’unico manoscritto originale dell’Infinito di Giacomo Leopardi.
Quota di partecipazione: euro 28.
Partenza da Pescara (terminal bus) alle ore 7.30 e rientro intorno alle 21.00. Pranzo libero.

4) Da lunedì 18 luglio a giovedì 28 luglio 2016
Viaggio estivo in una Sicilia da scoprire dal titolo
"Sicilia, crogiolo e ponte tra etnie e culture del Mediterraneo".
Il viaggio è riservato ai Soci iscritti per l'anno sociale 2015/16.

Buone vacanze!
Agnese Petrelli

Iscrizione anno sociale 2015/16. Soci Effettivi € 30; Juniores e Familiari € 15.
Versare la quota sul c/c postale n. 50447697, intestato a: A.I.I.G.– Sezione Abruzzo, viale America 58,
64026 - Roseto degli Abruzzi o con bonifico (IBAN IT96R0760115400000050447697).

Prenotazioni: Agnese Petrelli, via America 58 - 64026 Roseto degli Abruzzi (TE), tel. 085/7932938, cell. 338/2169585; Giovanna Tacconelli, cell. 347/3305790; Andreina Salvatore, cell. 3343810172.
Sito: www.aiigabruzzo.it; e-mail: agnese.petrelli@yahoo.it
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